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L’inutile lavoro del sindacato forzosamente salariato


Sciopero

Sciopero ...

Anche oggi il sindacato ha timbrato il cartellino del sistema di cui è parte, con un nuovo sciopero generale che serve soltanto a giustificare il prelievo “forzoso” dallo stipendio degli operai che attua illegittimamente. Che cosa si è ottenuto o si sperava di ottenere con questa astensione di alcune ore dei lavoratori? Domani il governo alleggerirà il fisco sui dipendenti? Oppure assumerà i precari della scuola? Oppure le imprese aumenteranno gli stipendi degli operai? Bah! L’unico disagio che riesce a creare è a coloro che sono nella stessa barca di chi sciopera; ad esempio, per i trasporti, gli unici a subirne conseguenze sono i pendolari ,che ogni mattina si recano sul posto di lavoro per guadagnarsi il pane. I disagi per coloro che sono nelle stanze dei bottoni invece sono pari a zero! Allora a che servono queste scelte? A dimostrare che i capi sindacalisti pensano per  i lavoratori che dicono di difendere e tutelare? O semplicemente, come ogni cosa in questo sistema, svolgono il ruolo a loro assegnato dal potere, agendo per lasciare che le cose rimangano al loro posto? Perché queste forme di sciopero sono parte del teatrino complessivo, finalizzato a tenere “buoni” i cittadini-sudditi. In altri termini, queste scelte inutili e controproducenti proprio per coloro che il sindacato dovrebbe tutelare sono uno strumento del potere, che li usa come una valvola di sfogo che sterilizza la rabbia dei singoli, così evitando una vera sommossa popolare. In mancanza di queste finte libertà, come quella di scioperare, si finirebbe per esacerbare gli animi, i quali accendendosi potrebbero portare al rivolgimento del potere, come sta accadendo nei paesi arabi. Qui da noi, il sistema è più intelligente: ti lascia la libertà di scioperare, di manifestare, purché pacificamente e nel rispetto delle fasce orarie, così da far sfogare la rabbia che inevitabilmente produce senza conseguenze per chi comanda. Del resto, basti considerare che quello odierno è già il 4° sciopero generale promosso contro il governo del dittatorello: cosa è cambiato dal primo ad oggi? La risposta è semplice. Il sindacato vuole davvero tutelare i lavoratori? Cominci allora a lottare sul serio! Occupi le fabbriche, occupi le istituzioni, occupi le città, fuoriesca dal sistema nel quale è stato delicatamente sistemato, rompa gli schemi nei quali operano le lobbies per smettere finalmente di operare a sua volta come una mera lobby! Purtroppo, questo modo di agire, che viene ovviamente etichettato come violenza inaudita, non fa bene ai vertici e a coloro che con il sindacato ci mangiano, perché per costoro è sufficiente che il sindacato timbri il cartellino nel sistema di cui fa parte, che viaggi nella corsia allo stesso riservata, per preservare la piccola nicchia di potere che si è ritagliato venendo a patti con i delinquenti che ci governano.

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Categorie:politica, società Tag:,
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