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Ultim’ora: il cittadino esiste ancora


I nuovi sindaci di Milano e Napoli

I nuovi sindaci di Milano e Napoli

Incredibile scoperta nelle ultime ore : il cittadino italiano esiste ancora!! Da anni si era diffusa la convinzione che questa specie fosse stata sopraffatta dal dilagare degli esemplari di  “suddito” e ormai ridotta a pittoresca minoranza; invece nelle ultime ore gli eventi di Milano e Napoli hanno ridato speranza. Non era così facile e scontato. Dopo decenni di malapolitica, malaffare e malavita  (indivisibili tra loro), dopo decenni di sistematica distruzione della cultura, della civiltà, dello stato sociale, queste amministrative hanno dimostrato che i cittadini continuano a sperare. E si sà che spera solo chi è ancora vivo! Ebbene, siamo ancora vivi.  Per quanto i potenti tentino di convincerci che è tutto inutile, che siamo in un tunnel senza uscita, il popolo, i cittadini non smettono di credere in nuova via e, quando la intravedono, la imboccano con entusiasmo. Milano e Napoli offrono uno spettacolo a 360° sulla realtà italiana. Nel ricco Nord il lungo governo di centrodestra aveva radicato rapporti con interessi economici forti ed influenti, il ceto benestante avrebbe dovuto vedere nell “sciuretta” borghese la tutela del proprio status, e per non farsi mancare niente il terrorismo mediatico-ideologico avrebbe dovuto portare anche il popolino verso posizioni xenofobe-populiste-reazionarie. E invece? Invece gli elettori hanno giudicato l’operato dell’amministrazione, hanno valutato i programmi e hanno votato. Cavolo!!! Proprio dei liberi cittadini!!! Ma andiamo al Sud, dove la camorra dei palazzi della politica è stata peggiore di quella della strada,  dove i voti si acquistano da  intere famiglie, da disoccupati disperati, da ciurme di nulla facenti. Lunghe erano le file di chi si vendeva per una bolletta pagata, per compiacere il mammasantissima di turno, per un biglietto del Napoli, per una ricarica del telefonino. La miseria morale e civile sembrava dilagante, e invece? E invece, arrivati alla conta, le persone libere, che non si vendono, che dopo aver elaborato il disastro infame dell’amministrazione di centrosinistra non si si sono buttate cecamente dall’altra parte ma, hanno giudicato, hanno valutato. L’arroganza di centrodestra ha presentato l’impresentabile, ha sfacciatamente proposto il malaffare e ha perso anche dove era impossibile perdere.

E adesso? Adesso tocca a loro; non so quanto saranno capaci di amministrare due realtà complesse come quelle di Milano e Napoli ma, hanno sul groppone l’immane carico di speranza che gli hanno riversato i cittadini, liberi, coscenti, vivi!

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  1. Andrea
    31 maggio 2011 alle 09:39

    Napoli: il risultato dimostra (prima di tutto ai napoletani) che gli onesti sono la maggioranza, che tutti insieme possono mettere in atto un vero cambiamento; speriamo che De Magistris riesca a cogliere questa carica “rivoluzionaria”!
    Milano: in una città dove tutto funziona abbastanza bene ci vorrà un grande sforzo per interpretare le esigenze dei cittadini; specialmente in un momento economico di grande sofferenza.

    Possiamo dire che il meno è fatto, ma per fare il più abbiamo una carica mai vista prima (e tante idee nuove).
    Rimbocchiamoci le mani, si comincia!

  2. Andrea
    31 maggio 2011 alle 09:56

    Il risultato di questa tornata elettorale ha dimostrato, ancora una volta, i metodi con i quali i comunisti tentano di ribaltare il governo: attraverso un’elezione democratica, infatti, hanno eletto liberamente i loro candidati sindaco.

    Mi domando che razza di regime è questo, se la gente può ancora esprimere il proprio pensiero!

  3. gabrybabelle
    31 maggio 2011 alle 12:03

    po po po po po poooooooooooooooo Dopo un lungo letargo,un dolce risveglio.♫ ♫ ♫♫ ♫ ♫♫ ♫ ♫♫Ora speriamo che non ci sia uno #Scilipoti di turno anche a sinistra a romperci le uova nel paniere.NON sarei gentile 🙂

    • 31 maggio 2011 alle 12:08

      Lo Scilipoti è ovunque, non ha tempo e non ha casacca politica, bisogna fargli terra bruciata attorno per farlo estinguere

  4. Fabio
    31 maggio 2011 alle 12:29

    Pisapia DA L’IDEA proprio di essere un niente insignificante oltre che essere stato un mezzo BR. Comunque è una grande soddisfazione non fosse altro che nella città di Silvio sventola bandiera rossa. De Magistris invece è stato un trionfo epocale, una svolta, un entusiasmo straripante. Un garante di onestà nella città del “tengo u cognato” come dice Grillo. Cappotto cercasi il 12-13 giugno con la abolizione del anacronistico ritorno al nucleare e del legittimo impedimento. Stacchiamo questo biglietto per HAMMAMET per il nostro Presidente!

  5. gabrybabelle
    31 maggio 2011 alle 12:37

    @Fabio,o chiunque tu sia.@Pisapia non è MAI stato un’uomo delle BR.Fare l’avvocato difensore non significa essere uguale ai suoi assistiti.Se dobbiamo fare questa conseguenza logica allora @Ghedini è un mafioso giusto?eh si,secondo la tua logica è cosi!!!

    • Fabio
      31 maggio 2011 alle 12:49

      non è logica. ha avuto un paio di procevimenti giudiziari a carico, concorso morale al furto di un veicolo e banda armata e rinvio a giudizio nel contesto dell’istruttoria su Prima Linea e i Comitati Comunisti Rivoluzionari attivi a Milano anche se è stato assolto entrambe le volte.

      • Nes
        31 maggio 2011 alle 13:12

        Meglio uno che lotta per un ideale che un servo del padrone…

  6. gabrybabelle
    31 maggio 2011 alle 13:27

    ALLORA Fabio,forse ti sei perso dei pezzi..ultimamente e si che ne hanno parlato anche i giornali di destra su via. ASSOLTO per non avere commesso il fatto. perché @Giuliano Pisapia, al contrario di qualcuno di tua conoscenza,era ed è innocente,non ha cercato scappatoie,s’è difeso nel processo e NON dal processo!!!!
    Nei primi anni ottanta è stato coinvolto in un procedimento giudiziario conclusosi con una sentenza di assoluzione con formula piena.
    Nell’ottobre del 1980, Pisapia viene arrestato in base alle indicazioni di un pentito. L’accusa era di CONCORSO MORALE al furto di un veicolo e di banda armata(da quest’ultima accusa Pisapia venne prosciolto già in fase istruttoria-SEMPRE CHE TU SAPPIA CHE
    COSA VUOL DIRE ESSERE ASSOLTI IN ISTRUTTORIA
    Assieme a lui vengono arrestate altre dieci persone. Pisapia resta incarcerato per quattro mesi.Nel giugno 1982, nel contesto dell’istruttoria su Prima Linea e i Comitati Comunisti Rivoluzionari attivi a Milano (che riguardava anche Marco Barbone, assassino di Walter Tobagi, oltre a Marco Donat Cattin e al pentito Michele Viscardi),il pubblico ministero Armando Spataro chiede il rinvio a giudizio davanti alla Corte d’assise di Milano per 163 persone.
    Il 22 ottobre 1984 il giudizio di primo grado si conclude, per effetto di un provvedimento di amnistia ed indulto del 1978 (DPR 413/78), con una sentenza di non luogo a procedere:
    la Corte d’Assise esplicita nelle motivazioni che Pisapia sarebbe stato comunque assolto per insufficienza di prove MA, Pisapia rinuncia all’amnistia e presenta ricorso contro la sentenza: la Corte d’assise d’appello lo assolve, nel marzo del 1986, per non avere commesso il fatto.
    Tale vicenda è riemersa nel maggio 2011 nel corso della campagna elettorale per le elezionicomunali di Milano, durante un confronto televisivo nel quale il sindaco uscente Letizia Moratti ha dichiarato che «Pisapia è stato giudicato responsabile del reato di furto di un veicolo dalla
    Corte d’assise». Pisapia ha replicato parlando di calunnia e querelando la Moratti per diffamazione aggravata.Armando Spataro, il pubblico ministero che all’epoca aveva sostenuto l’accusa contro Pisapia, nell’occasione ha dichiarato che si trattò di un errore giudiziario,QUINDI,SEMMAI IL SIGNOR
    SINDACO GIULIANO PISAPIA
    è STATO VITTIMA DI UN ERRORE GIUDIZIARIO FACENDO DEI MESI DI CARCERE DA INNOCENTE!!
    leggi,informati,prima di fare accuse a vanvera,e NON IMPARARE LA LEZIONCINA A MEMORIA ,fai del tuo cervello un luogo di dibattito costruttivo e NON permettere a nessuno di convincerti di nulla, che non sia la verità,perché le menzogne prima o poi tornano a galla,come i merdoni!!!e già che ci sei, leggiti un pochino del c.p.p. prima di scrivere .
    Ma tu guarda un po’ se tocca a m e fare l’avvocato difensore di un Principe del Foro(come il padre)!!!

  7. Fabio
    31 maggio 2011 alle 13:41

    grazie del copia/incolla da wikipedia a riguardo del avvocato del tangentaro ing. De Benedetti ma la avevo già letta.

    • Nes
      31 maggio 2011 alle 15:01

      Che fai, ripeti le cose che dice sallusti?

  8. gabrybabelle
    1 giugno 2011 alle 16:33

    @Fabio,vergognati potrei passare quel che hai scritto a Giliano Pisapia,faresti la fine della Moratti,in quanto a querela per diffamazione aggravata,quindi molla il colpo e accetta il fatto che Pisapia s’è fatto processare,s’è difeso nel processo e NON dal processo. SOPRATUTTO non è andato in parlamento per farsi leggi”ad personam”e cosi salvarsi il culo e sbandierare a destra e a manca che è innocente. Vergognati,punto.”Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.!!!

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