Home > politica > Bravo! Ma il tuo tempo quando arriva?

Bravo! Ma il tuo tempo quando arriva?


Francesco Rutelli

Francesco Rutelli - sempre più effimero, sempre presente

Alla festa dell’api (il partito, non il distributore di benzina) di Labro, rutelli (il nulla, per gli amici) ha espresso per la prima volta nella sua lunga carriera politica un concetto concreto oltre che comprensibile: «C’è un tempo per entrare in politica, uno per consolidarsi, uno per resistere. Ma questo per lui (riferito a berlusconi) è il momento di andare via». Parole sagge e finalmente con un senso compiuto: ma quando verrà invece il suo tempo? Ricordiamo rapidamente la carriera di rutelli: è stato segretario e parlamentare per il partito radicale dal 1983 al 1990; ha poi fondato i Verdi Arcobaleno ed è stato eletto capogruppo alla Camera dei verdi nel 1992; è stato sindaco di Roma dal 1993 al gennaio 2001; è stato presidente nazionale e leader de “la margherita” dal 2001 al 2007, ossia dall’anno della sua fondazione fino alla confluenza nel pd; dopo essere stato eletto senatore nel 2008 tra le fila del pd, ha abbandonato il partito il 31 ottobre 2008 per fondare poi l’api. Anche se nessuno lo ricorderà, è stato ministro per i beni e le attività culturali e vicepresidente del consiglio nel secondo governo Prodi. Insomma, un altro dinosauro della nostra era politica, aggrappato tenacemente alla poltrona istituzionale. Dopo tanti anni di onorata carriera politica, finalmente, il giorno 4 settembre 2011 ha detto, sensatamente, che in politica c’è anche il tempo per levarsi dai coglioni: aspettiamo che dia seguito al nobile pensiero espresso. Avrebbe dovuto farlo già allorquando nel 2008 fu ricandidato dal centrosinistra nuovamente per la poltrona di sindaco di Roma: è stato capace di far vincere un fascista della prima ora come alemanno! Non solo, ma soprattutto ha beccato una sconfitta clamorosa, considerando che alle elezioni provinciali, zingaretti ha stravinto al primo turno con il 70% dei consensi. Se si tiene conto che tradizionalmente l’elettorato di Roma città è di centrosinistra e che la destra riesce a primeggiare soltanto nella provincia romana, allora non si può non concludere che a Roma, chi ha votato zingaretti alle provinciali non ha votato rutelli in città. Una sconfitta tanto clamorosa ed umiliante che una persona sensata avrebbe chiesto umilmente scusa e si sarebbe ritirato dalla scena politica. Lui, invece, mostrando di avere bene assimilato la caratteristica fondamentale del politico medio italiano, da buon trombato si è ricandidato al senato venendo eletto grazie alla legge elettorale porcata tuttora vigente e, poi, non pago, si è fondato un proprio partito! Allora, caro rutelli, adesso che finalmente per la prima volta nella tua lunga militanza politica hai proferito una frase di senso compiuto, quand’è che metterai in atto ciò che hai suggerito al macho man di arcore? Sei entrato in politica da fanciullo, ti sei consolidato con l’elezione di sindaco romano, hai resistito con la confluenza de “la margherita” nel pd, hai perso clamorosamente alle ultime elezioni nella città di Roma: non sarebbe il momento di levarti dalle palle?

Annunci
Categorie:politica
  1. 2 settembre 2014 alle 16:32

    Good article! We will be linking to this great content on our website.
    Keep up the great writing.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: