Home > politica > I deliri di un vecchio abbandonato

I deliri di un vecchio abbandonato


Non riesce proprio a ritirarsi a vita privata. E’ stato talmente al centro dell’attenzione negli ultimi venti anni, che proprio non ce la fa a starsene dove merita, nell’ombra. Ed eccolo che ritorna più incazzato che mai, prendendosela adesso con il Manzoni, reo di aver scritto un mattone utilizzato quale lingua per unificare l’Italia, così tradendo la padanìa! Non so se sono frasi dettate dalla demenza senile o soltanto gli ultimi spasmi di un politichetto ormai alle corde. Di certo, sarebbe il caso di provare a non citarlo nemmeno più, preservandogli solo indifferenza! Ma quest’uomo è divenuto così nauseante, che risulta difficile! Ormai è il peggio che la politica italiana ci riserva, forse finanche di cicchitto, gasparri, rutelli & c. E questo perché mentre gli altri non si sono mai fatti portatori di ideali, limitandosi a fare la carriera di militanti partitici, bossi sin dall’inizio si è costruito un autoritratto di uomo del popolo, difensore del nord e fautore della secessione della padanìa. Ed invece, alla fine si è mostrato il peggiore, trando dalla politica romana, con la quale si è arricchito, il peggio del peggio, cosicché dopo aver rubato, con il giovin piertrota, i soldi dei cittadini, dopo essersi fatto ristrutturare una casa a sua insaputa, dopo che moglie è andata in pensione nemmeno quarantenne, continua imperterrito a restare aggrappato, anche con le unghie, al difetto peggiore dei politici italiani: la visibilità! Per costoro, dopo una vita trascorsa a fare comizi per imbonire la gente, entrare nell’oblio è come ammazzarli. E allora, pur di farsi notare e rubare ancora qualche trafiletto sulla carta stampata, iniziano a delirare, aggrappandosi agli pseudo-ideali che li hanno resi famosi. E adesso torna di moda la libertà della padanìa, ultimo cavallo di battaglia, non originale, di un uomo ormai in depressione post umiliazione da fragranza con le mani nella marmellata. Ed eccolo che ancora ritira fuori il mito di Bobby Sands. Peccato che mentre Bobby Sands, eroe dell’indipendentismo irlandese, si lasciava morire in carcere di stenti immolandosi per il suo ideale, bossi era comodamente seduto sulle poltrone romane a prendersi stipendio e vitalizio elargiti dallo stato italiano ed a “raccomandare” il figlio alla regione lombardia per consetirgli di vivere a spese della collettività. Chi è che avrà il buon senso di farlo finalmente tacere? Vabbè consoliamoci con il fatto che ieri, ad ascoltare le sue cialtronerie c’era una platea di 50 leghisti duri e puri: segno che non cambiano i politicanti, ma che forse sta cambiando la popolazione.

Annunci
Categorie:politica
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: